Dall’esperienza della Rete Lilith, con DWF prima e Archivia poi, ho ereditato l’amore per le carte delle donne. Ho sentito il bisogno di trasformare alcuni scritti, spesso trascurati dall’editoria tradizionale, in voce e suono.
È stato un lavoro corale. Dai consigli di Eugenia Galateri, Piera Codognotto e dell’amatissima Paola De Ferrari, alla grafica preziosa di Fiamma Spinelli e ai suoi suggerimenti; dai saggi di Simonetta De Fazi e Luciana Tufani, al supporto di Marzia Vaccari con il suo ServerDonne e alla diffusione della piattaforma da parte di Paola D’Arcangelo.
Le voci che ascolterete sono quelle delle attrici di Amleta, mentre la cura tecnica è nata tra le mura di casa mia: grazie ad Antonella Civale, una delle attrici, ho allestito lo studio, chiedendo poi all’informatico Francesco Buttarazzi di insegnarmi a usare il software di registrazione, anche se poi il più l’ho fatto da sola.
Oggi, con orgoglio, porto questo patrimonio alle vostre orecchie. Ringrazio infine l’ambasciatore Memmo che, in qualità di erede di Paola Masino, mi ha ceduto gratuitamente i diritti su quell’opera preziosissima; e ringrazio Francesca Genti che, sempre gratuitamente, mi ha permesso di realizzare l’audio della sua bellissima Ballata di Nina Simone.
